Ultimi articoli

Copytrading

Operatività replicabile

Replica automatica, nessuna delega di capitale, pieno controllo dell’utente.

Corsi

Formazione tecnica

Dalla teoria alla gestione del rischio.

Guida gratuita

Iscriviti per ricevere la guida

Un punto di partenza tecnico, senza promesse e senza marketing aggressivo.

Petrolio, inflazione e tassi: perché la Bank of England potrebbe cambiare strategia

Negli ultimi giorni le aspettative del mercato sui tassi britannici sono cambiate radicalmente.

Fino a poche settimane fa il consenso era chiaro: la Bank of England avrebbe iniziato a tagliare i tassi già a marzo.
Oggi quello scenario è stato quasi completamente abbandonato.

Secondo l’ultimo sondaggio Reuters tra gli economisti:

📌 oltre l’85% prevede tassi invariati al 3,75% il 19 marzo
📈 i rendimenti dei titoli di Stato britannici sono saliti di circa 0,5% dall’inizio della guerra in Medio Oriente
📉 i futures sui tassi non prezzano più tagli nel breve periodo

Cosa è cambiato?

La risposta è una sola: energia.

Il prezzo del petrolio Brent è tornato sopra i 100 dollari al barile, dopo aver sfiorato i 120 nei giorni scorsi.
Quando il costo dell’energia aumenta così velocemente, il rischio è che l’inflazione torni a salire.

E per una banca centrale questo cambia completamente il quadro.

📊 L’inflazione nel Regno Unito era scesa al 3% a gennaio e molti economisti si aspettavano un ritorno verso il target del 2% nei prossimi mesi.

Ma con il petrolio in forte rialzo, questo percorso potrebbe rallentare.

Il risultato è che il mercato ora è molto più diviso sulle prossime mosse della Bank of England.

La previsione mediana resta comunque quella di tassi al 3,25% entro fine anno, ma non esiste più una visione chiara su quando inizieranno i tagli.

C’è però un altro fattore da monitorare: il mercato del lavoro.

👷‍♂️ La disoccupazione nel Regno Unito è salita al livello più alto degli ultimi dieci anni (escludendo il periodo pandemico).

Se il rallentamento economico dovesse accelerare, la banca centrale potrebbe essere costretta a tagliare i tassi anche con un’inflazione ancora sopra il target.

Ed è proprio qui che entra in gioco il forex.

💱 Se i tassi resteranno alti più a lungo, la sterlina potrebbe beneficiare di rendimenti più elevati.
📉 Se invece l’economia rallenterà più del previsto, il mercato inizierà a prezzare nuovi tagli e la valuta potrebbe indebolirsi.

In altre parole, il mercato sta tornando a fare quello che sa fare meglio:
riprezzare continuamente le aspettative macroeconomiche.

E spesso sono proprio questi cambiamenti improvvisi di scenario a creare le opportunità più interessanti.

Condivi l' articolo: